giovedì, 10 gennaio 2008

L’antifavola per eccellenza è giunta alla terza puntata. Nelle sale dal 31 Agosto scorso, ed ora anche in DVD con tanto di contenuti speciali e un allegro Karaoke , Shrek l’orco continua ad appassionaci. Dopo averci mostrato che si può vivere brutti e contenti, adesso ci insegna che non serve avere un regno per essere felici.

Nella prima puntata, Fiona, la principessa-orco, riceve il suo bacio d’amore e l’incantesimo si spezza: inaspettatamente resta nella sua forma di orco, colma d’amore per il suo Shrek.

A quel punto abbiamo avuto la consapevolezza che stava iniziando una nuova era: quella della generazione di bambini che cresceranno senza l’equazione “bello = buono” e “brutto = cattivo”. Per quelli della mia generazione è stato uno stravolgimento totale: non era mai successo che una storia d’amore con il protagonista maschile Non Bello avesse un lieto fine.

Nella seconda puntata Sherk e la sua amata sono stati messi alla prova: è stata concessa loro la bellezza e, pur potendo scegliere, hanno preferito rimanere Orchi.

Nella terza puntata Shrek si trova di fronte a quello che, per la generazione di Biancaneve e Cenerentola, sarebbe stato il coronamento di un’esistenza felice: il governo del regno di Molto Molto Lontano.

E cosa pensiate abbia fatto Shrek? Si è fatto in quattro per ritrovare il secondo nella successione del regno.

Da qui iniziano le sue peripezie in compagnia dei due fedelissimi compagni, Ciuchino e il Gatto con gli Stivali, in un susseguirsi di citazioni brillanti. Troviamo un Arti (vedi re Artù) e un Lancillotto liceali, per non parlare di un Merlino (il mago) in terapia antistress.  

Ritroviamo il Gatto con gli Stivali, ruffiano come solo un gatto può esserlo, che non manca di sfoderare la sua arma segreta: due occhioni dolci. E qui una chicca: il doppiaggio, anche nella versione italiana, è merito di un eccellente Antonio Banderas.

E Ciuchino, per il quale la sua, già nota, relazione con la “draghessa” dalle lunghe ciglia, ha dato i suoi frutti: una allegra e rumorosa cucciolata di asini-draghi, di cui Ciuchino va decisamente fiero.

Memorabile la scena in cui Pinocchio viene interrogato affinché riveli dove si trova Shrek ed egli ricorre ad un escamotage, degno del migliore dei nostri politici per eludere la risposta.

Anche stavolta il cattivo ci viene presentato nelle vesti di Azzurro, il principe: alla faccia di tutte quelle illuse che ci credono ancora!

Pomposo e arrogante come sempre, costretto a vivere recitando in bettole di terza categoria, deriso dal pubblico, spinto da spirito di vendetta, non mancherà di mettere a dura prova la nostra Fiona che, con il marito lontano, non si risparmierà per difendere la sua casa in attesa del suo ritorno.

Il lieto fine non mancherà, anche se sempre fuori dagli schemi della favola classica ed è proprio questo che ci piace.

postato da: clamad alle ore 14:42 | Permalink | commenti (1)
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giovedì, 03 gennaio 2008
Per sapere se sono in grado di tenere un blog, quale modo migliore se non chiedere e degli esperti?
Per cui il mio post non è altro che la risposta ad un annuncio che trovato navigando:
Ecco l'annuncio: " Cerchiamo Collaboratori per scrivere articoli su blog internet TEMA CINEMA e TV...."
Ed ecco la mia risposta (incrociamo le dita):

Salve,

mi chiamo Claudia e ci terrei moltissimo al vostro giudizio!

E’ da tempo che vorrei cimentarmi nella realizzazione di un mio blog personale, ma ho bisogno di un giudizio di chi se ne intende, per capire se quello che ho da dire può essere interessante per il prossimo. E se questo dovesse anche portare a una collaborazione, ben venga!

Ovviamente, appena ho deciso di rispondere all’annuncio, ho avuto il classico “blocco del foglio bianco”. Allora ho deciso di limitarmi a fare quello che avete chiesto: Rispondere all’annuncio.

Ecco il mio “profilo”.

REQUISITI GENERALI

  • Essere appassionati di Cinema e Tv:
    La mia infanzia si può banalmente riassumere citando Nuovo Cinema Paradiso: mio padre aveva un cinema e bla, bla, bla. Cosa ti lascia un’infanzia tra le file di un cinema? Sai dove andare quando vuoi tornare bambina! Ma devo avvisarvi: i miei gusti non sempre coincidono con la maggioranza degli italiani, io di Vacanze di Natale, preferisco le mie! Spero che questo non sia un problema, per me non è un problema che tutti gli altri le trovino esilaranti. Se parliamo di tv, invece, rientro in pieno nella media del telespettatore della fascia serale: è l’unico momento in cui sono in casa! Non perdo una puntata di Desperate Housewives, Gray’s Anatomy, C.S.I. e sto impazzando per trovare le ultime puntate di Heroes che mi sono persa. Adoro anche gli scontri tra Fazio e la Littizzetto, il Devid Letterman Show, il tg della 7, e trovo esilarante la gestitualità dei presentatori di Sky meteo 24, ma dove li hanno addestrati?
  • Capacità assumersi responsabilità:
    Lo faccio tutti i giorni per lavoro. Essendo una consulente ho impegni da rispettare verso il mio datore di lavoro e verso i miei clienti, e come capirete,  spesso sono inconciliabili! Non sono certo le responsabilità che mi spaventano.
  • affidabilità e puntualità nel rispetto delle scadenze prese:
    Vedi punto precedente

REQUISITI TECNICI

  • importante la conoscenza dell'inglese (per la comprensione di testi su blog esteri): Leggere non è un problema: sono sommersa tutti i giorni da documentazione in inglese! Per non trascurare il fatto che molti siti interessanti sono in lingua inglese.
    Scrivere: mi procura una stretta allo stomaco, ma se devo farlo lo faccio!
    Il mio docente di inglese (Si! frequento un corso serale di inglese, individuale), dice che sono un caso interessante: ho un orecchio incredibile e il mio livello di comprensione è molto alto, ma quando devo esprimermi incomincio a balbettare e la mia conoscenza della grammatica è a livello di un bambino di tre anni. La spiegazione c’è: a scuola ho studiato francese, ma la mia passione per Star Trek mi ha portato a divorare le ultime serie su Canal Jimmy in inglese con sottotitoli. Alle prime puntate leggevo i sottotitoli  e mi perdevo il meglio. Alle ultime puntate, ormai, potevo sostituire il capitano Sisko su Deep Space Nine. Peccato che sapersi fare teletrasportare in un perfetto inglese, a Londra non sia di molto  aiuto, soprattutto se quello di cui hai veramente bisogno sono le indicazioni per raggiungere il tuo albergo.  Bob, il mio docente, è ottimista: conta di farmi superare brillantemente il corso di livello Intermediate Plus. Staremo a vedere.
  • competenza nella redazione di un post in italiano corretto, con stile personale, fluido e asciutto:
    Sin dalle elementari ero la cocca della maestra per i miei “temini”, che rivelavano una fervida immaginazione: a dieci anni scrivevo di mie interiviste di fantasia a Camillo Benso Conte di Cavour. Al liceo molti mi odiavano per la facilità con cui conquistavo gli insegnati di italiano. E’ rimasto emblematico un episodio. Un mia compagna mi chiese di aiutarla nel compito in classe di italiano: mi passò la sua brutta copia, la corressi e aggiunsi le conclusioni. Il giudizio dell’insegnante fu spettacolare: “..mediocre l’inizio, ma ti sei ripresa alla grande sulle conclusioni”. Ops! Purtroppo all’università ho fatto un tragico errore: ho frequentato ingegneria, e lì, si sa, l’italiano è un’opinione.  Mi sono accorta solo col tempo che, non solo l’italiano non è un’opinione, ma va esercitato, coltivato e amato.  E, mi spiace dirlo, ma il WEB è pieno di italiani che maltrattano quotidianamente e senza pietà la nostra bellissima lingua. Per scrivere in italiano, bisogna prima impararlo. Quanti di noi possono dire di conoscerlo bene e senza incertezze. La passione non mi manca, e forse è un buon inizio.
  • competenza nella gestione dei principali TAG HTML necessari alla redazione di un articolo con piattaforma WORDPRESS:
    Non ci crederete, ma imparo alla velocità della luce! E non dimentichiamo che conosco diversi linguaggi di programmazione (non è un vanto: sono obbligata per lavoro). Non mi lascerò certo spaventare da qualche TAG HTML. Scherzi a parte, per lavoro mi è capitato di mettere mano al sorgente HTML di interfacce Web per strumenti di Business Warehouse. Questo non fa di me un’esperta, ma neanche una novellina.
  • naturale predisposizione a intrattenere rapporti con i propri lettori con garbo e competenza:
    Per lavoro (sono ripetitiva, lo so!) interagisco tutti i giorni con colleghi “Stravaganti” e clienti di ogni risma, e ciò che mi salva sempre è un bel sorriso: cordiale o ammiccante, furbo o smaliziato; insomma ne ho uno per ogni occasione. Lo so cosa state pensando: il riso abbonda…  Ma non è così, stolta non sono e se devo rimettere in riga un maleducato, non mi faccio certo mancare il gusto e il piacere di mandarlo educatamente dove merita! In genere ci mettono un po’ a realizzare cosa è successo.

E questo è tutto!

Resto in trepidante attesa,

Claudia M.

postato da: clamad alle ore 12:47 | Permalink | commenti
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